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Scritto da Dott. Sergio Russo
ll processo d’importazione delle Merci in un paese straniero è sicuramente una procedura di per sé abbastanza complessa in quanto, al di fuori della Comunità Europea e quindi da un quadro legislativo di riferimento comune a tutti i paesi aderenti, ciascuno Stato legifera in maniera del tutto autonoma ed indipendente dagli altri. Nell’ottica di agevolare ed armonizzare il commercio internazionale e tutelare, altresì, interessi sociali mondiali sono stati stipulati numerosi accordi internazionali [si pensi ad esempio alla Convenzione di Washington o CITIES che regolamenta il commercio, in termini di esportazione, riesportazione, importazione, transito, trasbordo o detenzione a qualunque scopo, di talune specie di animali e piante minacciate di estinzione, nei 130 Paesi che hanno aderito a tale accordo, ovvero al più famoso WTO Organizzazione Mondiale del Commercio il quale propone ed impone regole ed accordi comuni a tutti i paesi aderenti (riduzione dazi doganali, documentazione, etc. etc.)]. Nel nostro caso la cessione all’esportazione dove avvenire verso la Federazione Russa la quale attualmente non aderisce al WTO rimanendo del tutto indipendente da regole comuni e legiferando come meglio ritiene opportuno per i propri interessi statuali. Nel 1992 (dopo il disgregamento dell‘ex URSS) l'ordinamento giuridico della Federazione Russa è stato integrato con l'introduzione delle legge sulla tutela dei diritti del consumatore (Legge n. 2300-1 del 7 Febbraio 1992) Tale normativa ha stabilito il diritto del consumatore alla sicurezza e alla adeguata qualità dei prodotti acquistabili sul mercato, nonché il diritto all'informazione sulle caratteristiche e modalità d'utilizzo del bene acquistato. La certificazione obbligatoria è stata introdotta come uno degli strumenti per l'attuazione della normativa di cui si tratta e, in ottemperanza ad essa, il Gosstandart (Ente di normazione e certificazione della Federazione Russa) e il Comitato Nazionale Doganale (GTK) hanno formulato la lista dei prodotti d'importazione che ricadono nell'ambito delle tutele previste dalla legge del 1992 e successive modifiche. Detta certificazione ha preso il nome di Gost Standard (acronimo di gosudarstvo standard “standard di stato”). Il Gost Standard trova la sua legge quadro di riferimento nella normativa federale N° 184 FZ del 27/12/2002 e successive modifiche (Federalni Zakon “Legge Federale”) ed ancor più dettagliatamente in vari regolamenti tecnici di attuazione emanati dall’ente Gost che la disciplinano settorialmente nelle varie categorie merceologiche. l’importazione dunque nel territorio della Federazione Russa di prodotti da paesi terzi (quale è l’Italia) deve sottostare agli standard emessi dallo Stato Russo che stabilisce per ogni tipologia di prodotto i protocolli tecnici ed/o igienico-sanitari da eseguire per verificarne la congruità allo standard nazionale.
| Notifica per approvazione delle modifiche alla pubblicazione della norma. Documento di riferimento GOST R 7.0.7-2009 Nome del documento in Russo (Система стандартов по информации, библиотечному и издательскому делу. Статьи в журналах и сборниках. Издательское оформление). Nome del documento in Inglese (System of standards on information, librarianship and publishing. Articles in journals and collections. Publisher's presentation). Data registrazione della norma gost 20/11/2009 entrata in vigore 20/11/2009 |